
Utilità di TrovaMedico
TrovaMedico CercaMedico non supporta il medico e non fornisce diagnosi online. L'obiettivo è aiutare il paziente a comprendere meglio, a prepararsi alla visita e a comprendere l'importanza di un percorso ordinato.Un paziente informato non è un paziente solo.È una persona che ti chiede aiuto, quali informazioni portare al medico e come valutare con maggiore attenzione il professionista a quegli affidarsi.
Una buona medicina nasce dalla competenza del medico e dalla partecipazione consapevole del paziente.

Trova lo specialista
La scelta dello specialista deve partire dal problema clinico. Non basta dire "ho dolore" o "non sto bene": bisogna capire dove si localizza il sintomo, da quanto tempo è presente, quali altri disturbi sono associati e quali esami sono già stati eseguiti.Uno di questi sintomi sarà la necessità di proteggere diversi rami.
Per questo il medico di medicina generale può essere decisivo nel consigliare se rivolgersi al cardiologo, al neurologo, all'otorinolaringoiatra, al gastroenterologo, all'ortopedico, al dermatologo, all'endocrinologo o ad altri specialisti.
Segnali per scegliere il medico
Segnali positivi nella scelta del medico possono essere sintetizzati così.
Un medico ispira fiducia quando:
- ascolta prima di concludere;
- spiega con parole comprensibili;
- non minimizza i sintomi senza valutarli;
- non crea allarmismi inutili;
- motiva la prescrizione di esami o terapie;
- indica quando tornare a controllo;
- riconosce quando serve un altro specialista;
- considera farmaci già assunti, allergie e patologie pregresse;
- mette il paziente nelle condizioni di capire.
La fiducia nasce dall'equilibrio tra competenza, umanità e chiarezza.
Assistenza territoriale
Nel 2023, l'ISTAT ha rilevato circa 38 mila medici di medicina generale in servizio in Italia. Secondo l'ISTAT, i medici di medicina generale si aggiravano intorno alle 40.000 unità nel 2021 , alle 39.000 nel 2022, con un progressivo decremento nell'arco di tre anni.
Questi dati purtroppo dimostrano un compromissione qualitativo dell'assistenza sanitaria territoriale: meno medicina di famiglia significa meno tempo disponibile per ogni paziente, maggiore difficoltà nell'accesso a tutte le visite e meno tempestiva consulenza per specialisti, esami o percorsi di cura appropriati.

Rapporto tra medici e paziente
In Italia il rapporto tra pazienti, medici di medicina generale e specialisti è sempre più importante.
I medici di famiglia rappresentano il primo filtro del sistema sanitario e aiutano il cittadino a orientarsi tra visite, esami e cure.
Negli ultimi anni il numero dei medici di medicina generale è diminuito e molti professionisti seguono un numero elevato di assistiti. Questo rende ancora più importante organizzare bene il rapporto medico-paziente, prepararsi alla visita e comunicare i sintomi in modo chiaro.
Allo stesso tempo, l'offerta di specialisti è ampia, ma non sempre il paziente sa quale branca scegliere. Per questo una corretta valutazione iniziale può evitare visite non pertinenti e accelerare l'arrivo alla diagnosi.
Prepararsi alla visita
Per aiutare il medico a capire meglio il problema, è utile arrivare alla visita con alcune informazioni ordinate:
- sintomi principali;
- data di inizio del disturbo;
- andamento nel tempo;
- farmaci assunti;
- allergie;
- malattie pregresse;
- esami recenti;
- visite già effettuate;
- familiarità per malattie importanti;
- domande da porre al medico.
Una visita ben preparata permette di risparmiare tempo e ridurre il rischio di dimenticare informazioni importanti.
Domande da fare al medico
Durante una visita il paziente può chiedere:
- Quali sono le cause più probabili del mio disturbo?
- Devo fare esami? Se sì, perché?
- Quando devo preoccuparmi?
- Quali segnali richiedono una rivalutazione urgente?
- La terapia ha effetti collaterali?
- Quanto tempo devo aspettare per vedere miglioramenti?
- Devo rivolgermi a uno specialista?
- Quando devo tornare a controllo?
Fare domande non significa dubitare del medico, ma partecipare in modo consapevole al proprio percorso di cura
46%
ISTAT indica che nel 2024 il 46% degli utenti Internet ha cercato informazioni sulla salute online
+1500
Il Ministero della Salute descrive il medico di medicina generale come figura che valuta il bisogno sanitario e regola l'accesso agli altri servizi del SSN, con massimale ordinario di 1.500 assistiti adulti
5,4
OCSE rileva per l'Italia 5,4 medici praticanti ogni 1.000 abitanti. Il numero di medici disponibili incide sulla qualità dell’assistenza, sui tempi di attesa e sulla possibilità di offrire servizi sanitari diffusi sul territorio, dagli ospedali alle strutture di medicina di base.
Come scegliere un buon medico

La competenza
È importante verificare il percorso formativo, la specializzazione, l'esperienza clinica e l'ambito prevalente di attività. Non tutti i medici trattano gli stessi problemi con la stessa frequenza.

In ascolto
Un medico valido dedica tempo all'anamnesi, fa domande, lascia parlare il paziente e cerca di comprendere il problema nel suo contesto.

Chiarezza
Il paziente deve uscire dalla visita sapendo cosa è stato ipotizzato, quali esami servono, quali terapie sono state indicate e quando rivalutare la situazione.

Continuità
Il percorso di cura non termina sempre con una singola visita. In molte situazioni è importante poter ricontattare il medico, mostrare esami, controllare l'evoluzione dei sintomi e aggiornare la terapia.
Nessuno si sostituisca al medico
E' molto importante sapere che le informazioni sanitarie presenti su Internet hanno solo valore informativo e non sono in alcun modo collegate a un medico o a un professionista sanitario qualificato. TrovaMedico informa che ogni contenuto online, anche quelli pubblicati in questo sito web, deve essere sempre verificato con il medico curante, che conosce la storia clinica personale e può fornire indicazioni appropriate e sicure.
Qualsiasi suggerimento trovato sul web non deve essere utilizzato per intraprendere cure o trattamenti fatti da te, né per modificare o sospendere la terapia data come prescritta. L'autodiagnosi e l'automedicazione possono essere pericolose per la salute, è necessaria una diagnosi corretta e un esame del quadro clinico.
Per qualsiasi motivo, sintomi o decisioni riguardanti la propria salute vanno fondamentalmente indirizzati a un medico, a uno specialista o a un centro sanitario di fiducia.